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Petrucci punta a uno storico obiettivo: "Sono nel WorldSBK per provare a vincere almeno una gara!"

Tuesday, 18 April 2023 08:23 GMT

Il ternano parla delle sue ambizioni per questo 2023 in cui cercherà di diventare il primo a festeggiare in MotoGP™, WorldSBK, MotoAmerica e nel Rally Dakar

Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Ducati) ha vissuto i primi due Round della sua carriera nel Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. Il pilota umbro in questa intervista racconta del desiderio di diventare il primo a vincere in MotoGP™, WorldSBK e nel Rally Dakar, spiegando anche come si stia adattando al WorldSBK e degli obiettivi che ha nel lungo termine, ovvero quello di entrare a far parte di un team ufficiale per lottare per il titolo mondiale.

A caccia della storia: “Potrei essere l’unico al mondo a farcela…”

Petrucci arriva alla sua prima annata nel WorldSBK con due successi in MotoGP™, cinque conquistati in MotoAmerica, quattro nella STK1000 e uno nel Rally Dakar. Nel caso ce la facesse anche nel WorldSBK diventerebbe il 18° pilota a vincere sia nel WorldSBK che in MotoGP™, un qualcosa che ha ammesso di avere in mente in occasione del ritorno nel paddock del WorldSBK. Diventerebbe il primo dopo Nicky Hayden a Sepang nel 2016 a vincere in entrambi i Campionati e anche l’unico a vincere nel WorldSBK, MotoGP™, STK1000 e nel Rally Dakar. 

Petrucci ha detto: “Ero ancora negli Stati Uniti impegnato nelle ultime gare della scorsa stagione. Ci stavamo confrontando con Ducati e Barni per intraprendere un percorso per arrivare nel WorldSBK e ho iniziato a cercare su Google quali piloti fossero riusciti a vincere sia in MotoGP™ che nel WorldSBK. Sono tutti nomi importanti. Mi sono detto che io potevo essere uno di loro e considerando che ho anche vinto una tappa alla Dakar… potrei essere l’unico al mondo a farcela. Per questo motivo sono qui nel WorldSBK, per provare a vincere almeno una gara. Mi piacerebbe approdare in un team ufficiale per vedere se sia possibile lottare per il titolo mondiale. Non posso chiudere la carriera senza provarci! Non so se riuscirò a vincere un titolo mondiale ma devo provarci, devo chiudere la carriera pensando di aver dato tutto. Quest’anno serve per capire se l'anno prossimo posso farcela”.

IL PERCORSO DI PETRUCCI: “La mia carriera è stata abbastanza pazzesca”

Petruccci ha iniziato a correre in ambito nazionale e nel 2007 è sceso in pista nella STK600 a Monza in qualità di wildcard. Nel 2008 e 2009 ha gareggiato nella STK600 per poi compiere il salto nella STK1000: alla sua seconda annata con il team Barni Ducati ha lottato per il titolo mondiale. Il pilota di Terni è poi sbarcato in MotoGP™ dove ha trascorso dieci stagioni vincendo due gare. Alla fome del 2021 ha lasciato la MotoGP™ pur tornando in top class in occasione di un weekend di gara nel 2022, annata che lo ha visto impegnato in MotoAmerica e nel Rally Dakar.

In merito alla sua carriera “pazzesca”, Petrucci ha detto: “Sono molto contento di essere di nuovo nel paddock del WorldSBK dato che è qui dove tutto è iniziato. La mia prima volta qui è stata nel 2007, con una wildcard nella STK600. Mi ricordo davvero molto bene quando nel 2009 ho vinto per la prima volta a Valencia nella STK600. Poi sono passato alla STK1000 con il Team Pedercini e Kawasaki. Un salto grosso, davvero grosso. Senza dubbio il 2011 con Barni per me è stata una delle annate migliori. A Silverstone sono riuscito a vincere la mia prima gara nel Campionato del Mondo. È stato davvero bello vincere a Imola e quest’anno sono davvero contento di essere tornato nel WorldSBK. Ho dei ricordi davvero belli”.

“La mia carriera è stata abbastanza pazzesca. Ho vinto nella STK1000 e questo mi ha permesso di arrivare in MotoGP™ dove ho vinto due gare. Ho lasciato la MotoGP™ pensando che avrei corso il Rally Dakar e che non sarei mai tornato in un Campionato del Mondo. Ho vinto una tappa ed è stato qualcosa di totalmente inaspettato e poi sono andato in MotoAmerica e ho quasi vinto il Campionato. Ho vinto tante gare e poi è emersa questa nuova opportunità con Barni. Mi sono detto: ‘Sono ancora giovane, non posso smettere senza aver provato il WorldSBK!’”.

IL PASSAGGIO: “Ci sono tante sfide. Pensavo fosse dura, ma non così dura!”

Petrucci in Gara 1 a Mandalika è già entrato in top five e nelle sei gare disputate finora ha lottato per la top ten continuando ad adattarsi al WorldSBK e alla Panigale V4 R dopo aver corso nel 2022 in MotoAmerica con Ducati. Stesso costruttore anche nel 2023 ma Petrucci deve adattarsi alle gomme Pirelli e anche ai dieci giri della Superpole Race.

“Mi sto adattando abbastanza bene. Sicuramente il WorldSBK per me rappresenta una grossa sfida dato che è tutto nuovo, pur essendo abbastanza esperto. È unico nel format. Ci sono tre gare e una di queste, la Superpole Race, è davvero corta ed è come dieci giri di Superpole. Le gomme Pirelli sono davvero ottime in termini di performance ma devo capirle bene. Ho ancora tanto da imparare. Inoltre il livello dei piloti qui è davvero, davvero alto. Ci sono tante sfide. Pensavo fosse dura, ma non così dura!”.

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